
La prima Convention nazionale del Centro Urologico Europeo dedicata a team, formazione continua e centralità del paziente
Il 29 novembre 2025 si è svolta a Modena la prima Convention nazionale del Centro Urologico Europeo, un appuntamento dedicato al confronto, alla condivisione e alla costruzione di una visione comune tra professionisti, medici e collaboratori delle strutture sanitarie di riferimento del gruppo.
Un evento nato con l’obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza e valorizzare il lavoro di squadra, elementi fondamentali per offrire ai pazienti percorsi di cura sempre più efficaci, integrati e attenti alla persona.
La serata ha rappresentato un’importante occasione di riflessione sui valori che guidano il Centro Urologico Europeo e sul significato più profondo della professione medica. Tra i temi affrontati, il ruolo del medico oggi, la centralità del paziente, l’evoluzione dell’healthcare e l’importanza della costruzione di una brand identity condivisa.

Ampio spazio è stato dedicato anche al concetto di team e di formazione continua (lifelong learning), nella consapevolezza che la crescita professionale passa attraverso il confronto costante, lo scambio di esperienze e l’aggiornamento sulle nuove possibilità offerte dalla medicina.
Tecnologia e innovazione sono stati altri temi centrali della convention: strumenti fondamentali per migliorare diagnosi e trattamenti, ma sempre all’interno di un approccio che mette la persona al centro del percorso di cura. La tecnologia, infatti, rappresenta un valore aggiunto quando viene integrata con competenza, esperienza e attenzione alle esigenze del paziente.
La convention ha dedicato un momento particolarmente significativo anche alla dimensione invisibile della cura: quell’insieme di ascolto, relazione, fiducia ed empatia che completa il percorso terapeutico e contribuisce alla qualità dell’esperienza del paziente.
Il Dott. Lorenzo Gatti, responsabile dell’équipe di urologia del Salus Hospital e socio fondatore del Centro Urologico Europeo, partecipa a questo progetto condividendone la visione e i valori: una medicina basata sull’eccellenza clinica, sulla collaborazione tra professionisti e sulla continua ricerca del miglioramento.
La prima Convention nazionale del Centro Urologico Europeo ha rappresentato quindi un importante punto di partenza per consolidare una rete di specialisti e strutture unite da un obiettivo comune: sviluppare un modello di urologia sempre più innovativo, coordinato e vicino alle esigenze dei pazienti.
